Il valore del tempo dedicato al volontariato: come convertire le ore di volontariato in un valore monetario

Definizione

Il valore del tempo dedicato al volontariato è una tariffa oraria applicata alle ore di volontariato al fine di esprimere in termini monetari il contributo di un programma di volontariato; tale valore viene utilizzato nei rapporti sull’impatto e nella contabilità in natura.

La cifra è una stima, non un pagamento. Indica quanto sarebbe costato acquistare quelle ore, il che rende i programmi comparabili nel tempo — e non dice nulla su ciò che l’organizzazione beneficiaria ha effettivamente ottenuto.

Volontariato
Pubblicato il
Sintesi generata dall'IA
Riassumi questa pagina con l'IA

Qual è il valore del tempo dedicato al volontariato?

Si tratta di una conversione. Un programma che ha registrato 4.000 ore di volontariato presenta un dato che ha poco significato per un direttore finanziario; le stesse 4.000 ore, calcolate in base a una tariffa oraria pubblicata, diventano una cifra che può essere inserita in un rapporto accanto a un contributo in denaro.

Lo scopo è la comunicazione e il confronto, non la precisione contabile. In questo modo si attribuisce a un programma di volontariato un’unità di misura che il resto dell’organizzazione già comprende.

Come viene fissato il tasso

Sono comunemente utilizzati tre approcci. Un tasso nazionale pubblicato, che è il più attendibile in quanto esterno e coerente: negli Stati Uniti, Independent Sector pubblica una stima annuale, mentre diversi organismi nazionali che si occupano di volontariato pubblicano dati equivalenti per i propri paesi.

Una tariffa basata sul settore o sul ruolo, che attribuisce un valore diverso alle ore di attività pro bono di un avvocato rispetto al supporto generale fornito in occasione di eventi. È più accurata e più difficile da giustificare, poiché è l’organizzazione a stabilire i moltiplicatori.

Oppure il costo interno, calcolato sulla base del costo salariale complessivo dei volontari stessi. Questa è la risposta onesta alla domanda “quanto ci è costato?” e la risposta sbagliata alla domanda “quanto valeva?”, poiché le due domande non sono la stessa cosa.

Qualunque sia la scelta, il metodo e il tasso devono essere indicati accanto alla cifra. Un importo monetario senza una base di riferimento non costituisce una misura, e un lettore che non sia in grado di riprodurlo tenderà a non dargli peso.

Cosa può e cosa non può sostenere la figura

Consente di effettuare facilmente confronti interni: quest’anno rispetto allo scorso, una regione rispetto a un’altra, un programma incentrato sulle competenze rispetto a uno di carattere generale. Il tasso è costante, quindi le variazioni del totale riflettono quelle delle ore.

Non indica l’impatto. Duemila ore di consulenza specialistica e duemila ore dedicate alla pulizia del parco possono avere lo stesso valore monetario e produrre risultati del tutto diversi; ecco perché tale cifra va considerata a complemento delle misure di risultato, piuttosto che in sostituzione di esse.

Se utilizzato esternamente, va usato con cautela. Presentare una valutazione monetaria delle ore di volontariato come contributo a una causa solleva la questione di cosa abbia effettivamente ricevuto tale causa, e un programma che non sia in grado di rispondere a questa domanda farebbe meglio a riportare semplicemente le ore e i risultati ottenuti.

Valorizzare il tempo dedicato al volontariato in una piattaforma dedicata al volontariato

Una piattaforma software dedicata al volontariato aziendale applica la tariffa scelta alle ore convalidate anziché a quelle autodichiarate, ed è proprio questo che rende il dato risultante attendibile: il monitoraggio delle ore di volontariato fornisce i dati di base, mentre la tariffa è solo un moltiplicatore.

Inoltre, mantiene la valutazione a corredo dei risultati. Riportare il valore monetario, le ore, il tasso di partecipazione e i risultati ottenuti dalle organizzazioni sostenute all’interno dello stesso documento è ciò che trasforma i dati sul volontariato aziendale in informazioni su cui il consiglio di amministrazione può agire.

Riassunto
Domande frequenti

Domande frequenti

Qual è il valore del tempo dedicato al volontariato?
senza iconasenza icona
Come si calcola il valore del tempo dedicato al volontariato?
senza iconasenza icona
Da dove deriva la tariffa oraria nazionale per i volontari?
senza iconasenza icona
Il valore del tempo dedicato al volontariato è indice di un impatto?
senza iconasenza icona
Mostra altro

Termini correlati

Tra i termini più recenti che abbiamo aggiunto, quelli relativi ai team che gestiscono le sovvenzioni, le sponsorizzazioni e la responsabilità sociale d'impresa (CSR) sono quelli che ricorrono più spesso.

Volontariato

Incarichi in consigli di amministrazione

L'attività nel consiglio di amministrazione è una forma di volontariato basato sulle competenze, in cui un dipendente entra a far parte del consiglio di amministrazione o di un comitato di un'organizzazione senza scopo di lucro, apportando le proprie competenze in materia di governance, strategia o controllo finanziario.

Si tratta di uno dei contributi di maggior valore che un dipendente possa offrire, e inserirlo in un programma di volontariato garantisce che questo contributo in termini di competenze venga riconosciuto al pari delle attività pratiche.

Volontariato

Riconoscimento ai volontari

Il riconoscimento del volontariato è il modo in cui un’azienda valorizza e celebra i dipendenti che dedicano il proprio tempo a questa attività, attraverso ringraziamenti interni, premi e contributi economici legati alle ore di volontariato prestate.

Un riconoscimento costante, supportato da dati precisi sulla partecipazione, alimenta la motivazione e dimostra che il volontariato è realmente apprezzato, anziché essere semplicemente tollerato.

Volontariato

Tasso di coinvolgimento dei volontari

Il tasso di coinvolgimento nel volontariato è la percentuale di dipendenti che partecipano a un programma di volontariato in un determinato periodo; si tratta dell'indicatore principale che misura il grado di diffusione della partecipazione tra la forza lavoro.

Analizzando questi dati insieme alle ore di partecipazione e alla frequenza delle partecipazioni, è possibile capire se un programma è in crescita, dove l’adesione è maggiore e quali team o sedi necessitano di maggiore sostegno.

Vuoi vedere come funziona questa dashboard?

Prenota una demo di 15 minuti e ti mostreremo l'esatta configurazione utilizzata dal nostro cliente per monitorare oltre 15 programmi regionali.

Optimy Mockup della dashboard