Il valore del tempo dedicato al volontariato è una tariffa oraria applicata alle ore di volontariato al fine di esprimere in termini monetari il contributo di un programma di volontariato; tale valore viene utilizzato nei rapporti sull’impatto e nella contabilità in natura.
La cifra è una stima, non un pagamento. Indica quanto sarebbe costato acquistare quelle ore, il che rende i programmi comparabili nel tempo — e non dice nulla su ciò che l’organizzazione beneficiaria ha effettivamente ottenuto.
Si tratta di una tariffa oraria applicata alle ore di volontariato, in modo da poter esprimere in termini monetari il contributo di un programma di volontariato. Si tratta di una stima di quanto sarebbe costato acquistare quelle ore, non di un pagamento.
Moltiplicare le ore di volontariato convalidate per una tariffa oraria prestabilita. La tariffa è solitamente un dato nazionale pubblicato, una tariffa basata sul settore o sul ruolo, oppure il costo salariale complessivo dell’organizzazione stessa. Il metodo utilizzato deve essere indicato insieme al risultato.
Negli Stati Uniti, Independent Sector pubblica ogni anno una stima del valore di un’ora di volontariato, mentre diversi enti nazionali che si occupano di volontariato pubblicano valori equivalenti per i propri paesi. Utilizzare una tariffa pubblicata esternamente è più giustificabile che stabilirne una internamente.
No. Due programmi con valori monetari identici possono produrre risultati completamente diversi. Il dato rende i programmi comparabili in termini di entità e dovrebbe essere riportato accanto agli indicatori di risultato, non al loro posto.
Tra i termini più recenti che abbiamo aggiunto, quelli relativi ai team che gestiscono le sovvenzioni, le sponsorizzazioni e la responsabilità sociale d'impresa (CSR) sono quelli che ricorrono più spesso.
L'attività nel consiglio di amministrazione è una forma di volontariato basato sulle competenze, in cui un dipendente entra a far parte del consiglio di amministrazione o di un comitato di un'organizzazione senza scopo di lucro, apportando le proprie competenze in materia di governance, strategia o controllo finanziario.
Si tratta di uno dei contributi di maggior valore che un dipendente possa offrire, e inserirlo in un programma di volontariato garantisce che questo contributo in termini di competenze venga riconosciuto al pari delle attività pratiche.
Il riconoscimento del volontariato è il modo in cui un’azienda valorizza e celebra i dipendenti che dedicano il proprio tempo a questa attività, attraverso ringraziamenti interni, premi e contributi economici legati alle ore di volontariato prestate.
Un riconoscimento costante, supportato da dati precisi sulla partecipazione, alimenta la motivazione e dimostra che il volontariato è realmente apprezzato, anziché essere semplicemente tollerato.
Il tasso di coinvolgimento nel volontariato è la percentuale di dipendenti che partecipano a un programma di volontariato in un determinato periodo; si tratta dell'indicatore principale che misura il grado di diffusione della partecipazione tra la forza lavoro.
Analizzando questi dati insieme alle ore di partecipazione e alla frequenza delle partecipazioni, è possibile capire se un programma è in crescita, dove l’adesione è maggiore e quali team o sedi necessitano di maggiore sostegno.
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