Il “cause marketing” è una collaborazione in cui un’azienda e un’organizzazione senza scopo di lucro o una causa si promuovono a vicenda a vantaggio di entrambe, spesso collegando le vendite di un prodotto o una campagna a una donazione benefica.
Poiché collega l’attività del marchio all’impatto sociale, il cause marketing richiede obiettivi chiari e sistemi di misurazione, in modo che un’azienda possa dimostrare sia i risultati commerciali sia un autentico valore per la comunità.
Il “cause marketing” è una collaborazione in cui un’azienda e un’organizzazione senza scopo di lucro o una causa si promuovono a vicenda a vantaggio di entrambe, spesso collegando le vendite di un prodotto o una campagna a un contributo benefico, come ad esempio la donazione di una quota dei proventi.
La sponsorizzazione finanzia una proprietà in cambio di diritti e visibilità. Il “cause marketing” collega un’attività commerciale, spesso le vendite, a un contributo benefico, in modo che i ricavi dell’azienda e i finanziamenti destinati alla causa siano collegati. Nel primo caso si acquista visibilità; nel secondo si abbina la vendita alla donazione.
Poiché coniuga l’attività del marchio con l’impatto sociale, è necessario definire obiettivi chiari e misurare entrambi gli aspetti: il risultato commerciale (vendite, notorietà) e il valore reale apportato alla comunità. Senza entrambi, una campagna rischia di apparire come una semplice operazione di marketing mascherata da generosità.
Reputazionale, se il legame tra acquisto e contributo non è chiaro o viene sopravvalutato. I consumatori e le autorità di regolamentazione esaminano con sempre maggiore attenzione le affermazioni relative al “cause marketing”, pertanto la trasparenza sull’effettivo importo destinato alla causa è essenziale per mantenere intatta la fiducia.
Tra i termini più recenti che abbiamo aggiunto, quelli relativi ai team che gestiscono le sovvenzioni, le sponsorizzazioni e la responsabilità sociale d'impresa (CSR) sono quelli che ricorrono più spesso.
Un responsabile delle sponsorizzazioni è la figura all’interno di un’azienda che decide quali sponsorizzazioni il marchio intende sostenere, ne gestisce l’attuazione una volta siglato l’accordo e redige rapporti sui risultati ottenuti.
Il ruolo si colloca a metà strada tra il marketing, la finanza e gli stessi partner. È responsabile dei criteri in base ai quali vengono valutate le richieste, del budget stanziato per l'intero portafoglio e delle prove relative ai risultati ottenuti da un'operazione.
Una richiesta di sponsorizzazione è una richiesta formale che un'azienda riceve da un'organizzazione, un evento, un club o un'iniziativa che desidera ottenere un sostegno finanziario o in natura in cambio di visibilità, accesso o associazione.
Per l'azienda destinataria, la richiesta rappresenta il punto di partenza del processo di sponsorizzazione: viene esaminata alla luce dei requisiti di ammissibilità, valutata in base a criteri relativi al marchio e al budget, quindi approvata o respinta.
I livelli di sponsorizzazione sono i pacchetti che una struttura offre agli sponsor, solitamente contrassegnati da un nome e da un prezzo, ciascuno dei quali comprende una serie definita di diritti: branding, ospitalità, tempo di parola, esclusività di categoria.
I livelli consentono di presentare un'offerta in tempi rapidi e di concludere rapidamente la vendita. Per lo sponsor rappresentano un punto di partenza piuttosto che un menu, poiché un pacchetto standard è concepito in base a ciò che l'immobile ha da offrire, non in base alle esigenze di un determinato marchio.
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