La revisione tra pari consiste nella valutazione delle proposte di ricerca da parte di esperti indipendenti del settore di riferimento, che ne esaminano il merito scientifico, la fattibilità e il valore al fine di stabilire quali progetti debbano essere finanziati.
Il coordinamento dei revisori, la gestione dei conflitti di interesse e il riepilogo equo dei punteggi sono elementi fondamentali per garantire la credibilità del processo di finanziamento della ricerca.
La revisione tra pari consiste nella valutazione delle proposte di ricerca da parte di esperti indipendenti del settore di riferimento, che ne valutano il merito scientifico, la fattibilità e il valore al fine di stabilire quali progetti debbano essere finanziati. Si basa su un giudizio specialistico che il semplice sistema di punteggio non è in grado di fornire.
Il sistema di valutazione delle candidature assegna un punteggio alle proposte sulla base di una griglia comune, spesso di carattere generale. La revisione tra pari, invece, si avvale specificatamente di esperti indipendenti in materia per giudicare il merito scientifico. La revisione tra pari è una forma specializzata di valutazione da parte di esperti, non un generico esercizio di assegnazione di punteggi.
Poiché comporta un rischio strutturale di conflitto di interessi (gli esperti spesso conoscono i candidati) e difficoltà di coordinamento: reclutare i revisori, gestire il loro carico di lavoro, gestire le ricusazioni e consolidare i punteggi in modo equo in un settore specialistico.
La revisione tra pari valuta il merito scientifico di una proposta. L’approvazione etica conferma, separatamente, che il progetto rispetti gli standard riconosciuti in materia di partecipanti, dati e benessere. Una proposta può essere eccellente dal punto di vista scientifico, ma richiede comunque l’approvazione etica prima che i fondi vengano erogati.
Tra i termini più recenti che abbiamo aggiunto, quelli relativi ai team che gestiscono le sovvenzioni, le sponsorizzazioni e la responsabilità sociale d'impresa (CSR) sono quelli che ricorrono più spesso.
I risultati della ricerca sono i prodotti concreti generati da un progetto finanziato, quali pubblicazioni, set di dati, brevetti o strumenti, e costituiscono uno dei principali indicatori del ritorno sull'investimento di una sovvenzione.
La raccolta dei risultati relativi a ciascuna sovvenzione consente a un finanziatore di dimostrare le conoscenze e il valore generati dal proprio finanziamento, andando ben oltre il semplice monitoraggio di come sono stati spesi i fondi.
L'approvazione etica è la conferma formale, solitamente rilasciata da un comitato etico o da un comitato di revisione istituzionale, che un progetto di ricerca soddisfa gli standard riconosciuti in materia di trattamento dei partecipanti, gestione dei dati e tutela del benessere.
Spesso gli enti finanziatori richiedono la prova dell’approvazione etica prima di erogare i fondi, rendendo tale approvazione un punto di controllo che il reparto di gestione delle sovvenzioni deve registrare e verificare.
Un bando è un invito pubblico lanciato da un ente finanziatore a presentare candidature per un'opportunità di finanziamento ben definita, in cui vengono specificati il tema, i requisiti di ammissibilità, il budget e la scadenza.
Un bando ben strutturato, con criteri chiari e una procedura di presentazione delle candidature online, attira candidature pertinenti e rende la successiva valutazione equa ed efficiente.
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